lunedì 14 marzo 2011

La "prima striscia" di Taijiquan



Riportiamo di seguito il programma di studio per il primo periodo di qualificazione nel Taijiquan.
Tutti gli argomenti marcati con un asterisco * sono oggetto di un esame che lo studente deve superare prima di poter passare al livello successivo.

Le posizioni fondamentali del Taiji - le otto forme
Il Taijiquan, come altre arti marziali, ha le sue posizioni fondamentali che creano le basi per la stabilità, il movimento e le tecniche marziali. Queste le otto posizioni di base:
  • Posizione del cavaliere (Ma Bu)
  • Posizione arrampicarsi sulla montagna o arco e freccia (Deng Shan Bu, Gong Jian Bu)
  • Posizione sedersi sulle gambe incrociate (Zuo Pan Bu)
  • Posizione quattro-sei (Si Liu Bu)
  • Posizione domare la tigre (Fu Hu Bu)
  • Posizione falsa (Xuan Ji Bu o Xu Bu)
  • Posizione il gallo d’oro in piedi su una zampa (Jin Gi Du Li)
Nel Taijiquan vi sono otto schemi tecnici di movimento, comunemente chiamati “otto trigrammi” (Bagua) o “otto porte” (Ba Men):
  1. Peng (respingere)
  2. Lu (ritirarsi ruotando)
  3. Ji (spremere o pressare)
  4. An (schiacciare, spingere)
  5. Cai (prendere, afferrare)
  6. Lie (dividere, separare)
  7. Zhou (gomito)
  8. Kao (urtare)
Questi otto schemi di movimento, insieme alle cinque strategie di base di movimento dei piedi (i cinque passi, Wu Bu: passo in avanti, passo indietro, passo a sinistra, passo a destra, equilibrio centrale) costituiscono la base su cui è edificato l’intero Taijiquan. Nel primo periodo di qualificazione si pone particolare enfasi sullo studio di Peng, Lu, Ji e An.

Tecniche di respirazione per il Taiji
Nel Taijiquan bisogna imparare a coordinare il movimento dell’addome con la respirazione, apprendendo sia la respirazione addominale normale (diretta) Buddhista che quella addominale inversa Taoista. La respirazione addominale normale aiuta il principiante a rilassarsi e a conquistare una migliore condizione di salute tramite la pratica del Taiji, mentre la respirazione addominale inversa aiuta a dirigere il Qi alle estremità per scopi marziali.

Taiji Qigong di base
Nel Taijiquan occorre capire e sentire il Qi. Questo aiuta a diventare consapevoli dell’interno del corpo e del proprio stato energetico e ad iniziare ad usare il Qi durante la pratica del Taiji. Si inizia con l’apprendimento del Qigong spinale e di una sequenza di Taiji Qigong. Molte di queste sequenze di base sono anche usate per allenare a coordinare lo Yi (mente), il respiro, il corpo e il Qi. Attraverso questo allenamento lo studente costruirà una solida base per il Taiji.

*Forma di Taijiquan stile Yang (113 movimenti)
Apprendimento dell’intera sequenza a solo di Taijiquan e suo perfezionamento sotto la guida degli istruttori, fino a renderla fluida e corretta. La sequenza è divisa in tre parti e all’esame di qualificazione si dimostra la prima parte.

*Centering
Questo allenamento è la base per il Taiji Tui Shou (“mani che spingono”) e mira a sviluppare le abilità di Ascoltare, Comprendere, Incollarsi, Aderire, Cedere, Neutralizzare e Condurre. Ci si allena con un partner fino a quando non si è in grado di eseguire queste tecniche in maniera fluida mantenendo il proprio centro ed equilibrio.

*Tui Shou a una mano (Single Pushing Hands)
Si impara a sviluppare la propria sensibilità e a cedere, condurre e neutralizzare in direzione orizzontale, verso l’alto, lateralmente e verso il basso.

*Tui Shou a due mani (Double Pushing Hands)
Una volta che si è in grado di eseguire correttamente il Tui Shou a una mano si inizia la pratica a due mani. Oltre a continuare ad allenare il cedere, condurre e neutralizzare, bisogna imparare ad usare l’altra mano per bloccare il gomito dell’avversario. Oltre alle neutralizzazioni in orizzontale, verso l’alto, lateralmente e verso il basso bisogna imparare due tecniche addizionali: respingere e bloccare.

*Peng, Lu, Ji, An stazionario
Questa è una routine di “Tui Shou a due mani” internazionale molto praticata e diffusa per il mondo. In questo periodo lo studente impara la routine da fermi.

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