venerdì 30 novembre 2018

L’importanza della postura nel Taijiquan



Poiché il Taijiquan è uno stile marziale interno di Qigong, la postura corretta è essenziale. Posture errate possono causare molti problemi: una postura rigida può far ristagnare la circolazione interna del Qi, posture errate possono esporre i punti vitali all'attacco e le spalle e i gomiti fluttuanti ridurranno la capacità di immagazzinare il jing [1] e ne romperanno l’espressione.

venerdì 16 novembre 2018

Introduzione al Qigong marziale - Parte I



Il Taijiquan è un’arte marziale interna e dunque la gestione dell'energia interna Qi, attraverso opportune tecniche respiratorie e di concentrazione mentale (Qigong), è essenziale per poter esprimere appieno l’energia dinamica delle sue tecniche. In particolare, l’espressione del “Fa Jin”, che letteralmente significa rilascio della forza interna, richiede che il Qi sia prima immagazzinato nel Dan Tian e nei due archi delle spalle e della colonna vertebrale e poi inviato lungo le gambe e le braccia, per far sì che da un lato ci si possa radicare bene a terra e dall’altro si possa esprimere con il massimo dell’efficacia la tecnica marziale, ad esempio un colpo di palmo o un pugno. Cerchiamo dunque di riassumere in questo articolo, seppure in maniera schematica, i concetti principali che stanno alla base del Qigong marziale. In un successivo articolo esamineremo più in dettaglio la cosiddetta "Grande Circolazione Marziale".

venerdì 2 novembre 2018

Definizione moderna del Qi



È importante venire a conoscenza dei progressi compiuti dalla scienza moderna nello studio del Qi. Questo aiuterà a non concentrarsi esclusivamente sui concetti base delle teorie più antiche e ad incrementare il livello di comprensione. Nell'antica Cina, non avevano grandi conoscenze sull'elettricità; sapevano però che quando si inserisce un ago in una cavità di agopuntura si induce la produzione di un'energia diversa dal calore, spesso associata a una sensazione di formicolio o di leggera scossa. Solo negli ultimi decenni, quando in Cina si sono diffuse le conoscenze sull’elettromagnetismo, si è cominciato a riconoscere che l'energia che circola nel corpo, chiamata Qi, potrebbe coincidere con ciò che oggi la scienza chiama "bioelettricità".

venerdì 19 ottobre 2018

Lo YMAA Retreat Center celebra la conclusione del programma di 10 anni



Sette studenti provenienti da tutto il mondo si sono diplomati in un programma intensivo di 10 anni presso lo YMAA Retreat Center il 24 giugno 2018. I sette diplomati sono Jonathan Chang (USA), Javier Rodriguez (USA), Frank Verhülsdonk (Svizzera), Quentin Lopes (USA), Piper Chan (Canada), Enrico Tomei (Italia) e Michelle Lin (USA). Gli studenti si sono allenati annualmente nelle discipline del kung fu Shaolin del Pugno Lungo, del kung fu Shaolin della Gru Bianca, del Taijiquan stile Yang e del Qigong, oltre ad apprendere l’uso di varie armi, dell’equitazione, della lingua cinese e della produzione video.

venerdì 5 ottobre 2018

Prepariamoci all'autunno



Il caldo stabile dell'estate comincia a lasciare il passo a un'aria più fresca, le giornate sono ancora belle ma si percepisce un'energia diversa, più frizzante e instabile, che segnala un cambiamento in atto. Forse il corpo comincia già a dare qualche segnale di disagio - un improvviso mal di gola, qualche starnuto, fastidi alla cervicale, pruriti - e percepiamo una sottile tendenza a volgerci verso un clima interiore meno espansivo e più raccolto. L'autunno è insomma alle porte ed è ora di prenderci cura dei nostri polmoni.

venerdì 21 settembre 2018

Riflessioni sul Taijiquan: un'arte complessa



Una delle migliori decisioni che abbia mai preso nella mia vita è stata quella di imparare il Taijiquan. È una cosa che mi ha sempre portato grande felicità. Non posso negare quanta salute io abbia acquisito, quanto sia divenuta equilibrata la mia mente e quanto profondamente io abbia meditato sulla vita da quando ho iniziato ad allenarlo, all’età di 16 anni. Il Taijiquan mi ha permesso non solo di vivere una vita sana, ma anche di essere calmo e pacifico. La mia vita sarebbe stata altrimenti diversa. Tuttavia, ciò che apprezzo di più del Taijiquan è che, attraverso l'insegnamento, sono riuscito a stringere molte, molte amicizie in tutto il mondo e a viaggiare in così tanti paesi. Questo ha reso la mia vita così appagante e significativa.

venerdì 7 settembre 2018

Il lignaggio del Taijiquan YMAA




Grazie a un recente incontro tra il Dr. Yang Jwing-Ming e il suo primo insegnante di Taijiquan, il Gran Maestro Kao Tao, ora conosciamo il lignaggio completo del Taijiquan stile Yang praticato nella YMAA (Yang Martial Arts Association) in modo più dettagliato. La scoperta più interessante è che Yang Chengfu, famoso per aver insegnato al grande pubblico gli aspetti salutistici del Taijiquan, aveva anche discepoli interni che addestrarono il lato marziale del Taijiquan.

venerdì 31 agosto 2018

Corsi di Taijiquan e Qigong a Bari, Conversano e Bitetto


Sono operativi i nuovi corsi 2018-2019 promossi dalla YMAA Apulia in diverse città pugliesi:

CONVERSANO
  • Corso bisettimanale di Taiji Qigong, aperto a tutti, ogni martedì e giovedì, dalle ore 18:00 alle 19:00, presso Centro Yoga Samasthiti, in via Soldato Di Leo 35/37
  • Corso bisettimanale di Taijiquan YMAA per allievi avanzati, ogni martedì e giovedì, dalle ore 19:15 alle 21:00, presso Centro Yoga Samasthiti, in via Soldato Di Leo 35/37
BARI
  • Corso di Taijiquan YMAA, aperto a tutti, ogni mercoledì, dalle 19:00 alle 20:30, presso Associazione EKATA, via Camillo Rosalba 38C

BITETTO
  • Corso di Taiji Qigong, aperto a tutti, ogni mercoledì, dalle ore 18:00 alle 19:45, presso Ku Shin Kai, Via Giuseppe Abruzzese 15 (a partire da ottobre)

È sempre possibile effettuare una lezione di prova gratuita.

Per informazioni: pinocreanza[at]alice.it - 339 7245346

domenica 9 marzo 2014

Prepariamoci alla primavera



La primavera è ormai alle porte, le gemme degli alberi sono gonfie e sui rami si affacciano i primi fiori. È dunque tempo di preparasi a questa stagione di rinnovamento, prendendoci cura dell'organo che le corrisponde: il fegato. Nella medicina tradizionale cinese, la primavera è associata all'elemento legno, gli organi corrispondenti sono quelli del fegato e della cistifellea, il tessuto corporeo quello dei tendini, il senso quello della vista, l’emozione quella della rabbia e dell’impazienza, il colore il verde, il sapore l’aspro, la direzione l’est, l’alimento il grano e l’avena.

mercoledì 1 gennaio 2014

Pino Creanza

Pino Creanza ha iniziato a praticare arti marziali cinesi tradizionali nel 1994 e dal 2005 è membro della YMAA International, fondata dal Maestro Yang Jwing-Ming. Attualmente è School Director della YMAA Apulia con sede a Conversano (Bari), dove pratica e insegna Qigong e Taijiquan stile Yang tradizionale. Pino è anche un autore di fumetti e ha scritto diversi libri per ragazzi.

mercoledì 16 ottobre 2013

La coltivazione del vero benessere


Equilibri 

La nostra società, come tutte le società dell’occidente sviluppato, è considerata una società del “benessere” e in effetti, al netto delle situazioni di disagio e povertà, che in questi tempi di crisi si vanno purtroppo diffondendo un po’ ovunque, viviamo la condizione privilegiata di poter accedere, anche se in misura diversa, a tutta una serie di servizi e beni che rendono la nostra vita “confortevole”. A scavare un po’ di più in queste considerazioni piuttosto generiche, si scopre che dietro questa idea di benessere c’è sostanzialmente l’apprezzamento della capacità di spendere e consumare. Il benestante è colui che può permettersi di comprare più cose.

martedì 3 settembre 2013

Enrico va in America...


Enrico Tomei, "anima Shaolin" della YMAA Apulia e insostituibile compagno di pratica nel Taijiquan in questi intensi anni di rifondazione del nostro comune cammino nelle arti marziali cinesi tradizionali, è volato negli States.
Selezionato insieme ad altri cinque allievi per il programma residente di cinque anni allo YMAA Retreat Center nel nord della California, Enrico avrà così la possibilità di sviluppare al massimo grado le sue potenzialità umane e di artista marziale. Il Centro è stato infatti creato dal Maestro Yang Jwing Ming per formare atleti e insegnanti di alto livello in grado di continuare a sviluppare l'arte e trasmetterla alle generazioni future.
Un caloroso augurio ad Enrico, dunque, sicuri che dal suo duro lavoro beneficerà la qualità della pratica di tutti noi.
P.S. Chi volesse seguire da vicino il percorso di Enrico al Retreat Center può visitare il suo blog.

martedì 20 agosto 2013

Il Qigong della sfera Taiji

Il Qigong della sfera Taiji è una pratica che coniuga sia aspetti “interni”, legati alla coltivazione della salute, della concentrazione mentale e della consapevolezza, che “esterni”, orientati al rafforzamento della muscolatura del tronco, allo sviluppo della forza fisica e alla canalizzazione dell’energia interna Qi a scopi marziali.
Di fatti, questa pratica era un tempo parte integrante delle arti marziali cinesi e del Taijiquan (Tai Chi Chuan) in particolare, ma essendo stata tenuta per lo più segreta si è con il tempo andata perdendo.
La pratica prevede sia esercizi a mani nude che esercizi con l’utilizzo di una sfera. Tradizionalmente si usano sfere di legno di peso crescente, ma i principianti possono utilizzare un comune pallone di gomma da basket.
I benefici fisici più diretti del Qigong della sfera Taiji sono il rafforzamento delle anche, delle ginocchia, delle caviglie e della colonna vertebrale, mentre a livello energetico migliora la circolazione del Qi, rimuovendone i ristagni, e rafforza il sistema immunitario.
La pratica della sfera Taiji è parte integrante sia del programma sviluppato nel corso di Taijiquan che di quello del corso di Qigong.

martedì 22 marzo 2011

La "prima striscia" di Shaolin



Riportiamo di seguito il programma di studio per il primo periodo di qualificazione nello Shaolin. Tutti gli argomenti marcati con un asterisco * sono oggetto di un esame che lo studente deve superare prima di poter passare al livello successivo.

lunedì 14 marzo 2011

La "prima striscia" di Taijiquan



Riportiamo di seguito il programma di studio per il primo periodo di qualificazione nel Taijiquan.
Tutti gli argomenti marcati con un asterisco * sono oggetto di un esame che lo studente deve superare prima di poter passare al livello successivo.

sabato 19 febbraio 2011

Un nuovo inizio



A partire da martedì 1 marzo i corsi della YMAA Apulia si svolgeranno nella nuova sede di via Soldato Di Leo a Conversano, presso il Centro Yoga Samasthiti. Si tratta per tutti noi di un "nuovo inizio", che rinnova il nostro desiderio di impegnarci a fondo - con passione, serietà e voglia di divertimento - nell'affascinante e impegnativa strada delle arti marziali cinesi tradizionali.
Guardiamo al passato che ci ha condotti fin qui con sincera gratitudine e al futuro che ci aspetta con entusiasmo e serenità: tanti auguri alla YMAA Apulia!

Pino e Enrico

Regole di comportamento



Le arti marziali tradizionali non sono discipline sportive, ma discipline “totali” che presuppongono un coinvolgimento di tutte le facoltà dell’individuo, sia a livello fisico che mentale, e che richiedono ai praticanti livelli di impegno, comprensione, costanza e concentrazione molto elevati.

venerdì 18 febbraio 2011

Lo Shaolin



Il programma di studio degli stili esterni della YMAA comprende il “Pugno Lungo” dello Shaolin del Nord (Changquan), specializzato nel combattimento a media e lunga distanza e nelle tecniche di gamba, e la Gru Bianca (Bai He), che privilegia le tecniche di mano e il combattimento a corta distanza. Si tratta dunque di un programma di allenamento fisico e marziale completo e impegnativo, particolarmente indicato per chi vuole sviluppare armonicamente resistenza fisica, velocità e potenza secondo i canoni del Gong Fu (Kung Fu) cinese tradizionale.

Il Taijiquan



Il programma di stili interni YMAA si basa sul Taijiquan stile Yang tradizionale di discendenza da Yang Ban-Hou. Universalmente apprezzato per i suoi benefici effetti sulla salute del corpo e della mente, il Taijiquan (o Tai Chi Chuan) è generalmente praticato in occidente in forma semplificata a fini quasi esclusivamente salutistici e di rilassamento. La YMAA offre invece un programma completo che oltre allo studio della forma tradizionale in 113 movimenti e del Taiji Qigong (lavoro con l’energia interna) prevede l’apprendimento di varie routine di “spinta con le mani” o Tui Shou e delle applicazioni marziali. Per la lentezza di esecuzione delle sue tecniche, la pratica di questa disciplina non stressa le articolazioni, i muscoli e i tendini e permette di migliorare la postura, il radicamento, la mobilità, il coordinamento e l’equilibrio del corpo, sviluppando al tempo stesso la capacità di concentrazione e l’energia interna.

Il Qigong



Il concetto di Qi (anche scritto Chi) è presente in maniera pervasiva nella cultura cinese e viene utilizzato per riferirsi a una gamma molto vasta di significati in ambiti che vanno dai fenomeni naturali alla fisiologia umana agli stati mentali e psicologici. In un senso molto generale Qi è infatti sinonimo di “energia” e può essere visualizzato come quella componente immateriale che fluisce animando I fenomeni e determinandone le caratteristiche esterne e il comportamento.

Nel più ristretto ambito della medicina cinese tradizionale, il Qi è una delle tre forme di energia che caratterizzano l’uomo (le altre due sono lo Jing, energia sessuale o sostanza primaria, e lo Shen, energia mentale o spirituale) e si visualizza come un fluido energetico che scorre lungo una rete di “vasi” o “canali”, regolando il funzionamento degli organi interni e influenzando lo stato energetico dell’intero corpo. È su questi principi che si basano molte tecniche cinesi tradizionali di cura come l’agopuntura, la digitopressione e la moxa, che intervengono con stimoli fisici applicati in punti particolari posti lungo i canali in cui scorre il Qi, sbloccando eventuali blocchi, disperdendo l’energia inn eccesso e ripristinando una ottimale circolazione del Qi.

Il Qigong (Chi Kung) è l’arte di agire sulla circolazione interna del Qi senza l’utilizzo di stimoli fisici esterni ma bensì tramite un’appropriata concentrazione mentale e l’impiego di specifiche tecniche respiratorie e visualizzazioni.

Per una mente occidentale abituata a considera le cose da un punto di vista “scientifico” può essere utile interpretare il flusso o l’accumulo del Qi come un particolare livello di attivazione dei tessuti viventi, legato ai fenomeni bioelettrici che sono alla base della vita. Un corpo in cui il Qi fluisce abbondantemente e regolarmente è semplicemente un corpo che vive al massimo delle sue potenzialità vitali.

In ogni caso il Qi non si “vede” ma si “sente”. Come ogni praticante di Qigong o di Taijiquan sa, portare il Qi verso una determinata parte del corpo significa dirigere la propria consapevolezza mentale verso quella parte, rilassare profondamente la muscolatura circostante, “respirarci dentro” e sentire piano piano il sangue affluirvi in maniera più abbondante, insieme a sensazioni di calore, torpore e formicolio.

Attraverso appropriati esercizi è dunque possibile riequilibrare lo stato energetico del corpo, migliorare la salute, prevenire l’insorgere di malattie e anche curare specifiche patologie. Il Qigong può anche avere applicazioni diverse da quelle salutistiche e terapeutiche. Nelle arti marziali si impara ad esempio a manipolare e dirigere il Qi per energizzare le parti del corpo con sui si deve eseguire una tecnica. Questo tipo di Qigong "marziale" è parte integrante dei corsi di Taijiquan e Shaolin.